I prodotti ovini del Lazio protagonisti al Gambero Rosso

Martedì
00:14:35
Aprile
26 2011

I prodotti ovini del Lazio protagonisti al Gambero Rosso

IN COLLABORAZIONE CON ARSIAL E CON L’ENOTECA REGIONALE PALATIUM

View 2.6K

word 675 read time 3 minutes, 22 Seconds

Per cinque giorni, dal 18 al 23 aprile scorsi, l’Enoteca della Regione Lazio e la Città del Gusto, hanno attivato una kermesse dei più conosciuti prodotti ovini che la nostra regione ha saputo rendere famosi nel mondo intero: il Pecorino Romano, la Ricotta Romana e l’Abbacchio.

Proprio in occasione della Pasqua i tipici prodotti della campagna romana e laziale sono stati offerti all’attenzione del grande pubblico in quanto materie prime delle ricette di questo periodo dell’anno attraverso una elaborata e riuscita campagna dimostrativa che si è svolta tanto nei locali dell’Enoteca Regionale Palatium di Via Fratina che all’interno della Città del Gusto.

All’iniziativa hanno preso parte oltre cento tra operatori del settore ovicaprino e ristoratori: uno chef ha preparato per gli ospiti piatti tradizionali ed anche innovativi per dimostrare la grande qualità e la versatilità di utilizzo di tali prodotti tipici della nostra agricoltura, mentre un seminario/aperitivo ha aperto le giornate dimostrative che nelle intenzioni dell’Assessore Regionale alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali Angela Birindelli vogliono affrontare un più ampio progetto di sostegno e di rilancio della intera filiera ovicaprina allo scopo di fronteggaiare le attuali difficoltà in cui versa il settore, e per sostenere il reddito degli allevatori.

Nel suo intervento l’Assessore ha evidenziato come la Regione Lazio ha approntato un tavolo istituzionale per affrontare le problematiche del settore e che si appresta a rendere operative le azioni di salvaguardia e di supporto del settore attraverso il PRS 2007/2013 del Lazio; in questa ottica è previsto lo stanziamento di 15 milioni di euro per il sostegno e la commercializzazione dei prodotti agricoli, con un particolare sguardo proprio ai produttori del settore ovino.
L’Assessore Birindelli ha altresì sottolineato che sono in corso trattative con la Comunità Europea tendenti a favorire, nell’ambito del PSR, quegli allevatori che si impegnino a salvaguardare il benessere degli animali.
Il Commissario straordinario dell’ARSIAL, Erder Mazzocchi, ha esposto alcuni dati statistici dai quali risulta che nell’ambito della nostra regione le aziende di allevamento ovino assommano a circa 9.000 ( il 9% della quantità nazionale ), delle quali il 41% è localizzato nella sola provincia di Viterbo; la provincia di Roma è seconda nella graduatoria; la quantità di latte di pecora e capra prodotti ammonta a 627 mila ettolitri, pari al 13,31% della produzione nazionale.

L’ARSIAL, ha ricordato Mazzocchi, è costantemente impegnata per offrire interventi di assistenza tecnica alle imprese operanti nel settore, interventi mirati a ridurre i costi di produzione senza che ciò comporti riduzione delle qualità organolettiche del prodotto ma anzi favorisca le possibilità di penetrazione nei mercati delle nostre produzioni certificate.
Francesco Battistoni, Presidente della Commissione regionale Agricoltura, ha qualificato liniziativa come un intervento che va nella direzione di valorizzare leconomia di uno dei nostri settori di elezione della agricoltura regionale ed ha anche annunciato che sono allo studio due proposte di legge regionale sulla tracciabilità dei prodotti e sul " made in Lazio ".

Nel corso delle giornate della apprezzatissima manifestazione lEnoteca Regionale ha offerto menù tematici che hanno certamente valorizzato il settore ovicaprino, menù accompagnati da vini del Lazio che si sono perfettamente affiancati ai deliziosi appetizer a base di pecorino, ricotte ed abbacchio romano, tutti prodotti DOP o IGP di antica datazione e di pregevole storiografia, come il pecorino romano che risulta essere il più antico tra i pecorini nazionali.

La ricotta romana risale al I secolo a.C. mentre labbacchio romano è un agnello giovane, lattante, che ricopre un ruolo fondamentale nella gastronomia romana; ed a proposito dellabbacchio, il Chiappini, autore di un celebre vocabolario romanesco, lo definisce come " figlio della pecora ancora lattante o slattato da poco " a differenza dellagnello che è invece " il figlio della pecora di circa un anno di età, già tosato due volte ".

Il nome " abbacchio " è storicamente di origine esclusivamente laziale mentre in tutte le altre regioni italiane non si fa distinzione tra le due denominazioni, quasi a sottolineare limportanza che nel Lazio viene data al raffinato ed unico cibo di provenienza ovicola nostrana.

Source by andrea_gentili


LSNN is an independent editor which relies on reader support. We disclose the reality of the facts, after careful observations of the contents rigorously taken from direct sources, we work in the direction of freedom of expression and for human rights , in an oppressed society that struggles more and more in differentiating. Collecting contributions allows us to continue giving reliable information that takes many hours of work. LSNN is in continuous development and offers its own platform, to give space to authors, who fully exploit its potential. Your help is also needed now more than ever!

In a world, where disinformation is the main strategy, adopted to be able to act sometimes to the detriment of human rights by increasingly reducing freedom of expression , You can make a difference by helping us to keep disclosure alive. This project was born in June 1999 and has become a real mission, which we carry out with dedication and always independently "this is a fact: we have never made use of funds or contributions of any kind, we have always self-financed every single operation and dissemination project ". Give your hard-earned cash to sites or channels that change flags every time the wind blows , LSNN is proof that you don't change flags you were born for! We have seen the birth of realities that die after a few months at most after two years. Those who continue in the nurturing reality of which there is no history, in some way contribute in taking more and more freedom of expression from people who, like You , have decided and want to live in a more ethical world, in which existing is not a right to be conquered, L or it is because you already exist and were born with these rights! The ability to distinguish and decide intelligently is a fact, which allows us to continue . An important fact is the time that «LSNN takes» and it is remarkable! Countless hours in source research and control, development, security, public relations, is the foundation of our basic and day-to-day tasks. We do not schedule releases and publications, everything happens spontaneously and at all hours of the day or night, in the instant in which the single author or whoever writes or curates the contents makes them public. LSNN has made this popular project pure love, in the direction of the right of expression and always on the side of human rights. Thanks, contribute now click here this is the wallet to contribute


Similar Articles / I prodot...ero Rosso